*Articolo* Virus in Linux
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Con questo non si può affermare che Linux sia esente da virus, ma finora si è mostrato molto più immune rispetto ad altri sistemi operativi più popolari.
Secondo la popolare rivista americana PC Magazine alcuni studi indipendenti dimostrano che sistemi Linux possono restare in Internet per mesi prima di essere violati mentre una macchina Internet con sistemi windows ha un tempo di sopravvivenza di poche ore: http://www.pcmag.com/article2/0,1895,1813953,00.asp
Questo non è dovuto semplicemente al fatto che, essendo meno diffuso, c'è anche meno gente che si cimenta a scrivere virus per esso: Linux, come Unix, è progettato come "sistema sicuro", nel senso che ci sono protezioni a diverso livello.
Ad esempio, il normale utente non può eseguire comandi che possono compromettere i file di altri utenti e il sistema operativo.
Inoltre, anche se sembrerebbe paradossale, il fatto che Linux sia Open Source rappresenta una grossa garanzia di sicurezza per diverse ragioni:
- chi pubblica un codice aperto sta molto più attento a cosa scrive rispetto a chi vende soltanto la scatola nera dell'eseguibile, in quanto il programma è ispezionabile da migliaia di esperti programmatori, e, di conseguenza, l'autore del codice rischia la reputazione se tale codice non è ben strutturato, pulito e, a suo modo, elegante;
- la comunità dei programmatori Open Source è molto collaborativa e se qualcuno trova un punto debole nel programma, si affretta a segnalarlo o addirittura a riscrivere la parte di programma in questione, la quale sarà implementata nella nuova versione ufficiale solo dopo essere stata controllata e testata da altri programmatori
A dimostrazione di questo fatto infine molti governi e società governative preferiscono utilizzare software open source piuttosto che software proprietari di cui non conoscono e non possono conoscere i contenuti e tutte le funzionalità.
Ultimo aggiornamento (Martedì 22 Dicembre 2009 13:09)




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